venerdì 12 settembre 2014

La verità vi farà liberi



La verità vi renderà liberi.

Cosa significa diventare liberi?
Cosa è un uomo libero?
Libero da cosa?
Cosa vuol dire risvegliarsi?
E' la stessa cosa?
Ha qualcosa a che fare con l'illuminazione? Con la realizzazione?

Tutte ci parla di un ritorno, il ritorno ad uno stato precedente.
Il ritorno allo stato naturale.
Liberarsi da una schiavitù.
Risvegliarsi da un sogno, che a volte somiglia ad un incubo.
Illuminarsi nell'oscurità.
Realizzare pienamente la nostra natura originale.

Il fatto è che tu sei quello.
Tu sei un Buddha, un Cristo, il figlio di Dio, il Guru supremo.
Tu sei l'infinito.
Tu sei Uno e Tutto insieme.
Proprio adesso, in questo momento, tu sei già quello che devi essere.
Non te ne rendi conto, ma lo sei già.

E' questo il senso della liberazione: liberati dall'ignoranza.
Risvegliati alla verità.
Illuminati alle cose come sono.
Realizzati per ciò che sei veramente.

Conosci la verità
La verità è semplice.
La verità è che non esiste nessun tu e nessun io.
Esiste solo Uno e tu sei quello.

giovedì 11 settembre 2014

La paura genera mostri



Il primo scopo di una forma di vita è vivere.
Rimanere in vita e perdurare la specie.
Per fare questo deve nutrirsi, non ammalarsi e riprodursi, il ché non è sempre facile.

Gli esseri viventi intelligenti cercano di prolungare quanto più possibile la loro esistenza, anche oltre la riproduzione, anche solo per riprodursi di più.

Gli esseri viventi intelligenti dotati di autocoscienza sanno che per quanto potranno fare non riusciranno mai a protrarla oltre un certo termine e questo mette loro paura.
Non solo: rimanere in vita non è facile. Non è facile trovare nutrimento ed è ancora più difficile garantirselo per l'indomani o anche per un periodo più lungo. Non è facile nemmeno riuscire a garantirsi una progenie.
Non è facile perché lo stesso mondo non offre le risorse facilmente ed anche per la presenza di altri esseri viventi, ognuno con la loro pretesa di riuscire a sopravvivere ed a riprodursi.
Anche se riusciamo a garantirci la sopravvivenza oggi, rimane l'incognita del futuro.

Tutto questo genera ansia. L'ansia dell'ignoto, dell'incertezza di fronte all'esistenza.
La paura della morte.
La paura delle malattie.
La paura della vita.
La paura del fallimento.
La paura degli altri.
La paura di se stessi.
La paura del futuro.
Il rimpianto del passato.

La paura genera ansia.

Alla base di questo c'é il desiderio che le cose vadano in un certo modo.
Abbiamo paura perché non possiamo accettare che le cose vadano come non vogliamo.
Che vadano male.
Male per noi.
Non possiamo accettare che le cose semplicemente stiano così, che è un fatto naturale.
Se non è naturale deve dipendere da qualcosa.
Se dipende da qualcosa, probabilmente dipende da noi stessi.
Probabilmente abbiamo sbagliato o siamo sbagliati e allora questa è semplicemente la giusta punizione.

La paura genera mostri.
Genera la violenza.
Genera le religioni.
Genera gli autoritarismi.
Genera il razzismo.

Dobbiamo liberarci della paura.
La verità sola può liberare dalla paura.
Se genera nuove paure è solo un'altra menzogna.



mercoledì 10 settembre 2014

Decidi di non avere paura



La paura è un'emozione che ha come obiettivo la sopravvivenza del soggetto ad una  situazione pericolosa; irrompe ogni qualvolta si presenti un possibile pericolo per la propria incolumità, e di solito  è accompagnata da un'accelerazione del battito cardiaco e delle principali funzioni fisiologiche difensive.
La paura è un emozione.
L'emozione è un pensiero che sorge incontrollato in seguito ad un meccanismo incorporato in noi.
La paura sta un passo indietro alla sofferenza e spesso ne è lei stessa causa.
La paura sorge quando c'é la possibilità di soffrire.
E per questo motivo procura al corpo sofferenza.
Previene la sofferenza.
Prepara alla sofferenza.
Prepara alla morte.
La paura è l'anticamera dell'ospedale e dell'obitorio.

La paura è un pensiero automatico, che sorge incontrollato.
Deve essere trattato alla stregua degli altri pensieri.
Sorgono incontrollati, fanno il loro corso e spariscono nel nulla.
Ogni pensiero può essere fonte di sofferenza.
Lascia che sorga, guardalo con amore perché in fin dei conti fa parte di te e lascialo sparire.
Lui grida di essere tu ma è il contrario: lui è parte di te, lui nasce da te.
Assolutamente non sei TE.
Non sei quel pensiero.
Non identificarti con lui.
Tu sei Tu.
Tu sei Tutto.

La paura è lo stesso.
Non sei lei.
Non spaventarti al suo grido di dolore.
Non identificarti con lei.
Non sei lei.
Non sei lei..
Non sei paura.
Tu sei Tutto.
Tu puoi scegliere.

La gente soffre.
La sofferenza è generata dall'identificazione.
Identificazione nasce dall'ignoranza.
La conoscenza della verità vince la sofferenza.

Gli uomini soffrono se ignorano che la sofferenza dipende essenzialmente da loro.
La paura dipende essenzialmente da te.
Se tu a decidere.

Decidi di non avere paura.
Decidi di non soffrire.


martedì 9 settembre 2014

Non Avere Paura

 
 
 
 
“L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in sé stessa un segno di paura. 
L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio. „
 
Mohandas Karamchand Gandhi 
 

lunedì 8 settembre 2014

Non avere Paura




Dall'attaccamento sorge il dolore, dal dolore sorge la paura; per colui che è totalmente libero, non c'è attaccamento, non c'è dolore, non c'è paura. 


In questo momento, l'unico momento che esiste, il passato, il presente e il futuro sono contenuti. Il segreto del benessere del corpo e della mente consiste nel non piangere per il passato e nel non preoccuparsi per il futuro, e nel vivere il momento presente con saggezza e onestà.
            


Neppure la morte è da temere per chi ha vissuto con saggezza.
            Siddharta Gautama


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