martedì 8 luglio 2014

Il sé





Domanda: Chi è il mio vero Io? Chi sono veramente? Come faccio ad essere sicuro di averlo trovato?

Risposta:  Il tuo vero Io è semplicemente la tua essenza.
Quello che rimane quando hai fatto fuori tutte le tue  identificazioni.
La risposta non sta nel capire quale è il tuo Io, ma in cosa é.
Per questo è necessaria una ricerca, un indagine.
Devi chiederti cosa è quell'Io che premetti sempre prima di ogni verbo.
Quell'Io individuale che mangia, respira, dorme, piange, ride e così via.
E' reale quell'Io?
Cosa è?
Non quale è, ma cosa.
Esiste davvero un Io individuale?
E se esiste cos'é?
Dove é?
Mostramelo, anzi mostralo a te stesso.
A chi lo mostri?

Non darti risposte, aggrappati a quell'Io individuale.
Lo sentirai presto svanire tra le tue mani.
Più lo stringi più perderà di consistenza.
Si scioglierà come neve al sole.
Rimarrà solo la tua essenza che non è individuale ma universale.
Quello sei tu.
Tu sei quello.

L'ho chiamata essenza, altri la chiamano Dio o Buddha o con altri milioni di nomi, ma è sempre quello.
Il se'. L'Io vero.
Tu.
Di fronte a questo non ci sono dubbi.
Non è una risposta che nasce dalla tua mente.
Travalica la mente.
Perché la mente fa parte delle tue illusioni.
E' una risposta che puoi solo percepire.
Sentire come evidente.
Come vera.

lunedì 7 luglio 2014

Connettersi



Domanda:  .... come si fa a connettersi con se stessi????

Risposta: connettersi con se stessi vuol dire riconoscere la propria identità.
 Sapere chi si é, chi si è veramente. 
Per farlo devi chiederti chi sei.
Sembra una domanda stupida o come minimo banale. sembra semplice. Come sarebbe a dire chiedersi chi si é? E' normale, non ti pare.
Tanto normale che nessuno se lo chiede mai.
Non nessuno, la maggior parte, diciamo.
Chi se lo chiede, prima o poi, fa una scoperta incredibile: non è chi credeva di essere.
Prova. Poniti la domanda.
Chi sei?
Chi sei veramente?
Sei corpo?
Sei mente?
Sei azione?
Sei sonno?
Chi sei?
Chi è quell'IO di cui sei tanto sicuro.
Sei il tuo lavoro? Oppure il tuo partner? Oppure la tua famiglia? Oppure i tuoi figli?
Chiediti chi è quel te stesso?
Si identifica con il tuo denaro, la tua posizione, la tua reputazione o l'immagine che gli altri hanno di te?
Chi sei?
Chi è quell'Io che sta dietro ogni tua attività.
Dici: "Io ci provo. Io penso. Io rido. Io soffro. Io amo. Io piango."
Ora chiediti chi è che prova, chi è che pensa, chi è che ride, chi è dhe soffre, chi è che ama o piange.

Non desistere e non accettare la prima risposta che trovi.
Questo chiedersi è già essere connessi.

venerdì 4 luglio 2014





Cosa intendi quando parli di Universo?
L'Universo, secondo il suo significato latino, è  "tutto ciò che ruota come uno", ma anche  τὸ πᾶν (tò pán) cioé "il tutto".
L'Universo è Tutto, ma l'Universo al tempo stesso è Uno.
Essendo Tutto, tu ne fai parte.
Essendo Tutto, tu allo stesso tempo 'lo' sei.

Se tu sei l'Universo, sei anche ogni cosa che ne fa parte, ogni cosa che 'lui' è.
Tu sei al tempo stesso Tutto ed ogni cosa.

Se sei l'Universo, puoi influenzarlo.
Di più se ne diventi consapevole la tua volontà diventa quella del Tutto, dell'Universo, e di ogni cosa.
Anche tu sei Tutto e Uno.
Individuale e Universale allo stesso tempo.
Lo sei anche adesso, che soffri perché senti che tutto è contro di te, che le cose non vanno come vuoi, che l'Universo o Dio o la Materia o l'Energia o quel che vuoi ce l'anno con te.
Non è l'Universo a essere sbagliato e nemmeno tu, se è per questo.
Solo non sai che non esiste niente fuori di te.
L'Universo sei tu.
Connettiti con te stesso.
Ritorna in te stesso.
Sii quello che sei.
Quello che sei sempre stato.
Quello che sarai sempre sempre, a prescindere anche dalla tua presa di coscienza.
Non hai bisogno di essere salvato.
In realtà non hai bisogno di niente.
Devi solo tornarne consapevole.


giovedì 3 luglio 2014

Illusione

Nessuna crescita personale sarà mai priva di ipocrisia finché intono a noi lasceremo che la gente si uccida.
Nessuna spiritualità può lasciare fuori i fratelli.
Nessuna illuminazione individuale è possibile.
Nessuno si salva da solo.
Nessuno migliora da solo.
Qualsiasi preghiera, meditazione, celebrazione, pratica spirituale sarà mai pura finché intorno noi i bambinicontinueranno a morire di fame, uomini e ragazzi saranno torturati, uccisi o spediti a combattere, le donne saranno considerate oggetti da utilizzare e il pianeta come un nostrodominio personale.

Si illude chi pensa di migliorare con intorno questo mondo.




FERMATE LA GUERRA
 
TUTTE LE GUERRE
 
OVUNQUE